Volete scoprire gli enigmi di Benevento? In questo tour tra misteri e leggende, vi porteremo alla scoperta degli angoli più inquietanti della città.
Itinerario
All'orario indicato, ci incontreremo in Piazza Cardinale Bartolomeo, da dove inizieremo questo tour tra i luoghi più enigmatici di Benevento, una città intrisa di magia, segreti e secoli di storia.
Da lì, ci dirigeremo verso la zona più antica della città: il Rione Triggio. Questo labirinto di stradine strette è lo scenario vivente di leggende sopravvissute al passare del tempo. Tra queste, ascolteremo la storia di Mazzamauriello, un folletto dispettoso del folklore campano che, secondo la tradizione, vive negli angoli nascosti delle case per fare scherzi o aiutarne gli abitanti, se trattato con gentilezza.
A pochi passi di distanza, parleremo anche della Zoccolara, una misteriosa presenza femminile di cui alcuni sostengono di aver udito i passi sui loro zoccoli di legno colpire i sampietrini... Proseguiremo la nostra passeggiata fino a raggiungere il Teatro Romano, che racconta degli spettacoli, dei riti e delle voci del passato che, si dice, risuonino ancora tra le sue mura.
Successivamente, ci fermeremo davanti al Duomo di Benevento, risalente all'VIII secolo e ricostruito più volte a causa delle varie battaglie che si sono susseguite in città. A quali eventi potrebbe aver assistito? Successivamente, l'aria diventerà più densa man mano che raggiungeremo Palazzo Paolo V, oggi sede del Museo Janua.
Qui, ci immergeremo nel misterioso mondo delle Janare, le leggendarie streghe di Benevento. Secondo antichi racconti, queste donne si riunivano sotto un noce incantato ai piedi del fiume Sabato per celebrare i loro riti. Le sale del Museo Janua ospitano alcuni oggetti di uso domestico e informazioni sugli antichi rimedi e sulle formule delle pozioni di queste sagge donne.
Percorreremo poi Corso Garibaldi fino a raggiungere l'Arco di Traiano. Questo monumento, costruito tra il 114 e il 117 d.C., non solo rende omaggio all'imperatore più amato dell'Impero romano, ma contiene anche sculture che ne raccontano gesta e scene di potere. Si dice che quando soffia il vento, tra i suoi rilievi si possano udire suoni simili a sussurri... Aprite bene le orecchie!
Dopodiché, vi lasceremo del tempo libero per assaporare i prodotti tipici del territorio. Ricordatevi di assaggiare il torrone e il liquore Strega, una miscela dolce e aromatica che, secondo la tradizione, proteggeva dai malefici. Dopo tutte queste storie, ne avrete bisogno!
Infine, dopo un tour di cinque ore, ci saluteremo al punto di incontro iniziale.